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Dove sta andando la Cina d’oggi? Dibattito su “Ritorno a Confucio/1

di Amina Crisma

Il libro di Maurizio Scarpari Ritorno a Confucio. La Cina d’oggi fra tradizione e mercato (Il Mulino 2015) propone da un’angolatura speciale – il  rilancio della tradizione confuciana – uno sguardo problematico sulla complessa realtà della Cina d’oggi, sul suo modello di sviluppo, sulle sue dinamiche, sugli atteggiamenti e le propensioni della sua leadership, sui suoi progetti, sulle sue ambizioni planetarie, e anche sulle sue persistenti contraddizioni.

Abbiamo parlato di questo libro e dei problemi che esso propone all’attenzione su inchiestaonline e su valorelavoro, in occasione della sua presentazione nel settembre scorso all’Archiginnasio di Bologna, dove ne discutevano, insieme all’autore, Romano Prodi e Stefania Stafutti.

Il volume ci offre un’occasione preziosa per una rinnovata riflessione sulla Cina contemporanea. In che cosa propriamente consiste questa “via confuciana”? Essa sarà in grado di guidare la Cina attraverso le grandi e inedite sfide che la attendono negli anni a venire? E che cosa significa e che cosa comporta questa strategia cinese negli attuali scenari della globalizzazione?

Su questi temi, che riguardano da vicino anche il nostro Paese ben più di quanto le sue odierne discussioni pubbliche non lascino immaginare,  la redazione di Inchiesta ha promosso un dibattito interdisciplinare quanto più possibile largo ed aperto, al quale abbiamo invitato a intervenire numerosi e vari autorevoli studiosi.

Oggi ne pubblichiamo il primo intervento, di Ignazio Musu, professore emerito di Economia politica dell’Università di Venezia e già Dean della Venice International University.

Gli altri contributi appariranno con cadenza settimanale ogni sabato su www.inchiestaonline.it  e su www.valorelavoro.com. Il prossimo che pubblicheremo sarà quello di Guido Samarani, professore di Storia della Cina all’Università di Venezia.

Amina Crisma

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