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Forum regionale dell’economia solidale

Bridge over the Usk - William Turner

Bridge over the Usk – William Turner

Il 20 maggio si è tenuto presso la sede della Regione Emilia Romagna il Forum dell’Economia solidale, la prima esperienza di relazione stretta tra il soggetto istituzionale e le associazioni che operano sul territorio.

Il Forum è stato fortemente voluto dagli operatori dell’economia solidale alcuni dei quali, anche attraverso la costituzione del CRESER (Coordinamento Regionale per l’Economia Solidale in Emilia Romagna) hanno esercitato un ruolo attivo con le istituzioni locali.

Questa forte azione partecipativa ha determinato anche il primato legislativo della nostra Regione sul tema dell’economia solidale.

La legge regionale n.19 del 23 luglio del 2014 regolamenta la promozione ed il sostegno dell’economia solidale che definisce in ogni sua espressione, normando settore per settore le azioni che i soggetti interessati possono promuovere e realizzare.

La norma fonda i suoi principi sui valori della condivisione e della responsabilità sociale di impresa secondo le linee guida UNI ISO 26000.

Un percorso condiviso in cui la Regione Emilia Romagna fa sistema con le associazioni senza vincolare o ridurre la freschezza delle idee messe in campo.

Tra i soggetti presenti al gruppo di lavoro sulla finanza etica, vi era un sottogruppo che opera nel campo delle monete complementari nei territori di Reggio Emilia, Fidenza, Parma e Ferrara.

Partendo dall’assunto che la moneta è di proprietà della comunità e che alla base del rapporto di scambio vi è la fiducia e la trasparenza, occorre operare in modo da ri-creare una società basata su tali valori.

La riconquista di valori come fiducia e trasparenza consentirebbero di recuperare anche quei soggetti che il mondo della globalizzazione sta spazzando ai margini della società perché non “bancabili” o affidabili nel mondo governato dalla finanza internazionale.

Lo scopo di una moneta complementare non è ludico ma sociologico: a partire dalla crisi finanziaria e consci del fallimento dei modelli economici sottostanti, mira alla trasformazione sociale.

L’art.4 della LR 19/2014 evidenzia tra le misure a sostegno dell’economia solidale “la nascita, la diffusione e l’utilizzo, anche da parte di Regione ed Enti Locali, di strumenti di scambio non monetari creati dal basso promuovendo altresì il confronto e l’approfondimento sul tema delle monete complementari”.

Per tale ragione il gruppo di lavoro intende sviluppare i rapporti con quegli Enti Locali che si sono resi disponibili ad una sperimentazione per l’incasso dei tributi attraverso la moneta complementare.

Attualmente sono già in corso sperimentazioni come l’iniziativa PercoRSI di responsabilità sociale, che si propone di aumentare gli scambi economici fra le aziende del territorio riminese attraverso forme di transazione non monetarie che diano impulso alla collaborazione e ai rapporti commerciali locali.

E’ stata creata una rete economica ” Quinc” che incentiva le aziende a prediligere fornitori locali in modo da realizzare impatti positivi sull’economia riminese e. He ora si è trasformata in una rete di mutuo credito. (http://www.rn.camcom.it/news-eventi/transazioni-non-monetarie-nasce-quinc-una-rete-locale-per-facilitare-lo-scambio-di-beni-e-servizi).

A Bologna il percorso intrapreso nel tempo dai soggetti che sul territorio operano nei settori dell’economia, delle Istituzioni, del Lavoro e dell’assistenza ha condotto alla stesura di un protocollo d’intesa che intende mettere a sistema risorse del Comune e della Città Metropolitana con quelle della Curia.

L’obiettivo é la lotta alla povertà attraverso azioni formative tese alla creazione di lavoro per i soggetti più fragili della società.

Insieme per il lavoro” ha l’ambizione e le risorse per attuare quell’economia solidale fondata sul l’alleanza tra il mondo delle Imprese e le rappresentanze dei lavoratori passando per la Curia e le Istituzioni territoriali. La dotazione economica del piano è notevole: 10 milioni di euro di risorse comunali e metropolitane e 4 milioni di euro della Fondazione San Petronio, in un’ orizzonte temporale di 4 anni.

 

Credito compensativo ed abbuono circolante, scambio della moneta complementare, finanziamenti solidali, inderogabilità alla proprietà diffusa, alleanza tra i soggetti istituzionali, ecclesiastici, sindacali ed imprenditoriali:

sono i valori fondanti di un nuovo sistema economico che genera valore attraverso le donne e gli uomini che condividono “un habitus” .

 

 

 

Documenti e link utili:

 

https://www.mag6.it/che-cose-il-bus/

http://www.creser.it/node/115

 

http://www.rn.camcom.it/news-eventi/transazioni-non-monetarie-nasce-quinc-una-rete-locale-per-facilitare-lo-scambio-di-beni-e-servizi

 

http://www.creser.it/sites/default/files/documenti/BURERT%20n.225%20del%2023.07.2014%20-P1-PDF-A_0.pdf

 

http://www.comune.bologna.it/sites/default/files/documenti/Protocollo%20Insieme%20per%20il%20Lavoro.pdf